Disposizioni per la prevenzione delle discriminazioni e la tutela dei diritti delle persone che sono state affette da malattie oncologiche
Dal 2 gennaio 2024 è in vigore la Legge 7 dicembre 2023, n. 193, che introduce il diritto all’oblio oncologico.
Il diritto all’oblio oncologico è il diritto delle persone guarite da una patologia oncologica di non fornire informazioni, né subire indagini in merito alla propria pregressa condizione patologica, nei casi previsti dalla legge, tra i quali anche la stipulazione di contratti relativi a servizi bancari, finanziari, di investimento e assicurativi.
COSA SIGNIFICA?
La tabella – Allegato 1 del Decreto del Ministero della Salute del 22 marzo 2024 – può essere aggiornata, ove occorra, entro il 31 dicembre di ogni anno.
| Tipo Tumore | Specificazioni | Anni dalla fine del trattamento |
|---|---|---|
| Colon-retto | Stadio I, qualsiasi età | 1 |
| Colon-retto | Stadio II-III, >21 anni | 7 |
| Melanoma | >21 anni | 6 |
| Mammella | Stadio I-II, qualsiasi età | 1 |
| Utero, collo | >21 anni | 6 |
| Utero, corpo | Qualsiasi età | 5 |
| Testicolo | Qualsiasi età | 1 |
| Tiroide |
Donne con diagnosi <55 anni Uomini con diagnosi <45 anni Esclusi i tumori anaplastici per entrambi i sessi |
1 |
| Linfomi di Hodgkin | >45 anni | 5 |
| Leucemie | Acute (linfoblastiche e mieloidi), qualsiasi età | 5 |